I'M IMPRESSED-THEY MIGHT BE GIANT
Ecco a voi un ottimo esempio di animazione, una di quelle animazioni che subito dopo pochi secondi ti dimentichi che quelli che vedi non sono altro che ''omini di carta'' ed eppure ti riescono a farti immergere in tutte quelle favole che hai sempre sognato.
lunedì 18 aprile 2011
lunedì 28 marzo 2011
Tesori marini -12,3
Collane, tesori, dimore di antiche creature. Ogni giorno ci aggiriamo senza meta nelle nostre città, senza sapere cosa stiamo calpestando, cosa sostiene la nostra casa e tutto quello a cui vogliamo bene.
L'ignoranza e il mistero ci sostengono in ogni momento...
sabato 26 marzo 2011
mercoledì 16 febbraio 2011
...PRIMI PASSI PER DARE VITA... ( a modo mio)
Durante i miei studi mi è stato assegnato un esercizio di doppiaggio di un elemento animato.
Questa consegna mi è stata utile per poter sperimentare e creare un mio personaggio e dargli vita. Volevo creare un pupazzo così ho cercato i differnti modi di animazioni con pupazzi:
- Puppet animation - Tecnica tipicamente usata per animare pupazzi, marionette, fantocci, giocattoli, bambole di carta, modellini; presenti in un ambiente costruito (in contrasto quindi con la model animation ambientata nel mondo reale). I pupazzi usati hanno generalmente un'armatura interna che li mantiene fermi e rigidi anche durante le manipolazioni delle giunture. Esempi di questa tecnica sono: Una volpe a Corte (Le Roman de Renard) di Ladislav Starevich, i film di Jiří Trnka, Nightmare Before Christmas di Henry Selick da un'idea di Tim Burton.
- Puppetoons variante creata sulla base dei metodi impiegati da George Pal; questa tecnica impiega numerosi pupazzi identici fra loro, che si differenziano soltanto nella struttura interna, in modo da usare il pupazzo più adatto per l'azione del momento.
Lascio parlare le immagini:
CORPO E STRUTTURA:
Con un tappo di sughero ho creato il busto al quale ho inserito diversi fili di ferro. Il filo di ferro attraversa anche i due cordini che formano le braccia questo mi ha permesso, una volta ben fissate al busto, di muoverle liberamente.
DETTAGLI OCCHI/BOCCA:
Per creare mani, testa, occhi e bocche ho utilizzato un materiale che si chiama Fimo. E’ un materiale simile al pongo che una volta finito di maneggiare è possibile cuocerlo per solidificare la materia e non perdere la forma creata.
INFINE UNA VESTE PER COPRIRE LO SCHELETRO…
ECCO IL LAVORO FINITO E PRESENTATO:
venerdì 28 gennaio 2011
sabato 22 gennaio 2011
Evolution

La forza di un seme trascurato e disperso nell'umido terreno...può capovolgere l'equilibrio del silenzio; Crescendo ed EVOLVENDO COME ZOCCOLI IN CORSA INARRESTABILI...
giovedì 13 gennaio 2011
mercoledì 5 gennaio 2011
giovedì 23 dicembre 2010
lunedì 20 dicembre 2010
Grandi Maestri
ALFONS MARIA MUCHA
Alfons Maria Mucha nasce a Ivancice, in Moravia (una regione dell'odierna Repubblica Ceca, allora facente parte dell'Impero austro-ungarico). Il suo talento come cantante gli permette di mantenersi gli studi fino al liceo, che frequenta a Brno (allora capitale della Moravia), anche se il primo interesse a manifestarsi fin dall'infanzia è quello per il disegno. In Moravia lavora come pittore decorativo principalmente per scenografie teatrali; nel 1879 si trasferisce a Vienna, dove lavora per un'importante compagnia di design teatrale, accrescendo le sue conoscenze tecniche e artistiche. Nel 1881 ritorna in Moravia, dove svolge in proprio l'attività di decoratore e di ritrattista. È allora che il conte Karl Khuen Belasi di Mikulov si interessa al suo lavoro e lo assume per decorare con degli affreschi i suoi castelli di Emmahof (in Moravia) e di Gandegg ad Appiano nel Tirolo). Il conte è talmente impressionato dal lavoro di Mucha che decide di sostenerlo economicamente e grazie a questo sussidio Mucha può iscriversi all'Accademia delle Belle Arti di Monaco di Baviera.Alfons Maria Mucha (Ivančice, 24 luglio 1860 – Praga, 14 luglio 1939) è stato un pittore e scultore ceco. Il suo nome viene spesso traslitterato in inglese come Alphonse Mucha. È stato uno dei più importanti artisti dell'Art Nouveau.
Nel 1894 viene incaricato di realizzare un poster per pubblicizzare Gismonda, un'opera teatrale di Victor Sardou con protagonista Sarah Bernhardt, La finezza del disegno convince Sarah Bernhardt a proporre a Mucha un contratto della durata di 6 anni.
La produzione di Mucha comprende moltissime opere. Fanno parte della sua copiosa produzione pannelli decorativi, cartelloni pubblicitari, manifesti teatrali (particolarmente importanti quelli per le recite della grande attrice Sarah Bernhardt, fra i quali la litografia per la Dame aux camelias), copertine per riviste, calendari, illustrazioni librarie e così via. Ogni immagine è condotta in maniera estremamente raffinata: una linea nitida delimita tutte le sue figure -quasi sempre femminili (forse per la maggior eleganza delle loro forme)-, qualunque sia la posa che esse assumono. I lavori di Mucha spesso raffigurano giovani donne in abiti dal taglio neoclassico, circondate da motivi floreali che formano cornici geometriche attorno alla figura. Il suo stile venne subito imitato, nell'arte e nella pubblicità, con esiti raramente all'altezza dell'originale.
Mucha vive negli Stati Uniti d'America dal 1906 al 1910, quindi ritorna in Europa e si stabilisce a Praga. Cura le decorazioni del Teatro delle Belle Arti e di altri importanti palazzi praghesi. Quando la Cecoslovacchia, dopo la Prima guerra mondiale, ottiene l'indipendenza Mucha disegna francobolli, banconote e altri documenti governativi per la neonata nazione.Per molti anni si dedica al completamento di quello che è considerato il suo capolavoro, l'"Epopea slava"", una serie di grandi dipinti che descrivono la storia del popolo slavo. L'"Epopea Slava" viene completata e presentata a Praga nel 1928.
Muore a Praga il 14 luglio 1939 e viene sepolto nel cimitero di Vysehrad, a Praga
Già ai tempi della sua morte lo stile di Mucha era considerato superato e datato; tuttavia, negli anni sessanta, tornò di moda, tanto che molti famosi illustratori (come ad esempio Bob Masse), anche in tempi più recenti, riportarono in auge tutti gli elementi tipici del suo disegno, quali cornici floreali, figure geometriche e figure con abiti classici.
it.wikipedia.org/wiki/Alfons_Mucha
it.wikipedia.org/wiki/Alfons_Mucha
giovedì 16 dicembre 2010
giovedì 9 dicembre 2010
mercoledì 8 dicembre 2010
Isole
storie di lontani pianeti, dispersi nelle nostre menti.
Caverne, cascate, germogli di minerali che crescono in mezzo al vuoto, nell'ombra del nostro pensiero.
giovedì 25 novembre 2010
"NAUTILUS"
NAUTILUS:
...Un mollusco, un'insignificante Mollusco?
![]() |
| (Illustrazioni di Daniel Egneus) |
Eppure diventa una fonte inesauribile di creatività e fantasia alla portata di tutti...
..."Alla fine è solo un mollusco" un essere viscido senza spina dorsale...
...Per me questo viscido essere è diventato punto di riferimento per le mie illustrazioni e progetti, le spirali dei suoi gusci, i tentacoli infiniti, i colori brillanti della sua madreperla, la sua superficie liscia..tutti elementi che possono diventare Arte o idee da realizzare...
![]() |
| (Illustrazioni di Daniel Egneus) |
Iscriviti a:
Post (Atom)














